Monumento ai caduti

Realizzato nel 1998 da Remo Ruffoni con pietre locali. La struttura rappresenta in modo stilizzato la penna d'aquila, simbolo caro agli alpini.
I due quadri che si trovano alla base del monumento rappresentano due scene di guerra: nella prima appare un mulo ferito e terrorizzato, un alpino che cerca di domare la bestia e, sulla destra, un cappellano militare porge la croce ad un soldato morente; la seconda scena. è un campo di concentramento dove si trova un soldato chino e disperato con il numero 1944 inciso sulla divisa e, a confortarlo, un altro prigioniero che guarda verso il cielo con speranza e porta inciso sulla divisa il numero 1945 (la fine della guerra). Ai lati del monumento sono collocate due lastre in bronzo con i nomi dei soldati gerolesi che hanno perso la vita al fronte .