Alcuni Toponimi

ALCUNI TOPONIMI (NOMI DEI LUOGHI)

Che cosa significa il nome Gat dal Lüüf, che a prima vista ci appare così strano?
E' molto semplice: significa guado del lupo Il nome si rivela quindi molto antico, perchè risale ad un periodo in cui, in quel passaggio obbligato della valle per andare dalla Foppa verso le frazioni alte, non esisteva ancora un ponte, ma bisognava attraversare il torrente a guado. Il riferimento ai lupi ci ricorda poi la presenza di questi animali anche nelle nostre valli.

L'occasione del nome invita ad aggiungere qualche altra considerazione sui toponimi. Questi, in genere, sono molto conservativi, risalgono cioè molto indietro nel tempo e ci permettono quindi di avere qualche notizia dei periodi per i quali non ci sono documenti. Si rivelano perciò molto preziosi gli studi dei linguisti.

Recentemente è venuto a Sondrio per una conferenza il prof Guido Borghi, studioso di lingue antiche dell'Università di Genova. Egli sostiene che sono di origine celtica, cioè precedenti all'arrivo dei Romani, non solo (sicuramente) alcuni nomi di torrenti come Varrone e Bitto, che forse indicavano semplicemente corso d'acqua, ma anche (probabilmente) altri nomi della valle del Bitto, come Bema, Rasura, Albaredo e la stessa Gerola. Alla tradizionale derivazione dal latino glariola, che significa ghiaia (lasciata dalle alluvioni del torrente), si può aggiungere quella che viene proprio da un analogo termine gallico glariola, che significa svolta che fa rumore o cascata che fa rumore (quella che sbocca dalla valle della Pietra)?
Così Rasura può derivare da una espressione gallica che significa foresta di montagna sporgente in avanti; Bema dal termine gallico Bemman che significa luogo del colpo (del fulmine?); Albaredo dal gallico Alba-retos che significa corrente bianca, torrente bianco.

Come si vede, l'ipotesi è molto suggestiva.
Anche se noi di solito facciamo risalire l'origine dei nostri paesi all'alto Medioevo (800-1000 dopo Cristo), i nomi celtici dimostrano che già prima dell'arrivo dei Romani le nostre valli erano frequentate dagli uomini e i luoghi avevano già quei nomi che poi sono stati trasmessi fino a noi. Se poi in valle ci fossero anche dei villaggi e sulla natura di questi piccoli insediamenti non sappiamo assolutamente nulla. La presenza delle miniere di ferro, però, ci induce a ritenere che già anticamente ci fossero anche da noi delle piccole comunità stabili.

Cirillo Ruffoni